Lettera a Paolo Crepet da una madre: "Stanno uccidendo i sogni dei nostri figli"

rif. "Scuola, Crepet contro Azzolina: "Mi fa orrore che il Ministro mandi metà dei bambini a diventare autistici digitali"
Lo psichiatra Paolo Crepet sulla modalità di riapertura delle scuole in sicurezza annunciata dalla ministra M5S Michela Azzolina per settembre, con il potenziamento della didattica online

04/05/2020

https://www.la7.it/coffee-break/video/scuola-crepet-contro-azzolina-mi-fa-orrore-che-il-ministro-mandi-meta-dei-bambini-a-diventare-04-05-2020-322890

Salve dottor Paolo Crepet,

Ho ascoltato le sue parole andate in onda su LA7. Sono una mamma di 35 anni, 3 figli maschi, e sono una imprenditrice ed attivista di diritti civili: diritti soggettivi perfetti, ed in particolare mi batto per la tutela dei diritti dei minori, e per la libertà di cura e terapia.

Se nel 2017 con l'avvento della "legge Lorenzin" sentivo minata la sfera psicofisica dei miei figli, oggi posso dire che questo Governo con tutta la sua rosa dei suoi professionisti, ha distrutto i sogni dei nostri ragazzi.

I miei tre figli hanno rispettivamente 14, 11 ed 8 anni. 

Ieri 4 maggio, accade questo: mi arriva una e-mail dalla professoressa di spagnolo: mio figlio più grande non è costante nel consegnare i compiti. Premetto che non sono una madre ansiosa e non aspetto il risultato scolastico per dare merito ai miei figli; mi basta sapere che sono umani ed empatici nei confronti di maestri, professori e compagni. 

Chiedo a mio figlio spiegazioni del ritardo nella consegna dei compiti. Gli ricordo le sue responsabilità. Inutile dire che mio figlio sperava in una veloce ripresa del sistema scolastico. Un adolescente che ora soffre: ti chiede come sarà incontrare i suoi amici, come sarà l'obbligo della mascherina, il distanziamento quando si incontreranno, e vederlo abbassare lo sguardo per terra sconsolato, e sospirare... non vuole più prendere la patente del motorino "a cosa mi servirà se non posso stare con i miei amici?!" 

Gli mancano le risate dei compagni, la professoressa che lo riprende, gli mancano gli scambi intellettuali, i ragionamenti fatti con i professori, la condivisione e la cooperazione. Un bambino di 8 anni che ti chiede quando tornerà a scuola e gli spieghi che con tutta probabilità non sarà più come prima, non potrà più giocare con i suoi amici a ricreazione, non potrà più abbracciarli.

Ora vedo il suo sguardo perso nel vuoto... fa fatica a comprendere ed allora glielo spiego di nuovo, ma nella sua mente, ignara e pura, lontana dai conflitti degli adulti e della politica, non riesce a metabolizzare cosa sta accadendo fuori dalle mura di casa. 

C'è un mondo che sta per ripartire ma che ha tutelato veramente i propri ragazzi e ragazze, che salvaguarda la loro crescita anche psicologica?

Da attivista, ora mi sento inerme difronte a questo scempio. Ho la fortuna di abitare in campagna, campi, pulcini , oche, fiori, insalata... colorano la nostra giornata. Ma non basta.

Ai miei figli manca il contatto con l'altro, con il suo pari, il guardarsi negli occhi, il chiasso, le marachelle ..

Solo il mezzano sembra sostenere questa situazione.. 

Quanto sta accadendo sta uccidendo il sogno dei nostri figli. Quanto sta accadendo è disumano. Non conforme alla vita. 

Mi scusi per questo sfogo. Voi che potete... fate qualcosa per chi rappresenta il nostro futuro.

La abbraccio dottore.

Buona vita e che Dio la benedica.


Valentina De Guidi

05 maggio 2020

ISTANZA AL MINISTRO DELLA ISTRUZIONE: RITORNO A SCUOLA CON DIDATTICA “IN PRESENZA”, PER LA SALUTE DI BAMBINI, FAMIGLIE ED IL RISPETTO DELLA LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE

https://11marzo2018veronacittadinisovrani.wordpress.com/2020/05/11/istanza-al-ministro-della-istruzione-ritorno-a-scuola-con-didattica-in-presenza-per-la-salute-di-bambini-famiglie-ed-il-rispetto-della-legittimita-costituzionale-2/

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